Brian Eno – Reflection (Mucchio Selvaggio)

Tra uscite, installazioni, conferenze, saggistica e progetti in fieri Brian Eno non accenna a rallentare. L’anno scorso, promuovendo The Ship, diceva al “Rolling Stone” di come con l’invecchiamento della voce siano arrivate le sue note più basse di sempre. Lo raccontava con l’entusiasmo di un bambino, felice di aver trovato uno strumento inaspettato per rigenerare la sua arte. È probabilmente questo spirito a mantenere attivi i suoi progetti di “musica generativa” (in mutamento, mai conclusa), senza scoraggiare chi lo segue da sempre nei suoi pellegrinaggi tra il vecchio e il nuovo. Con una carriera lunga oltre 40 anni, la tentazione di fare collegamenti tra i dischi di oggi e quelli del passato è diventata quasi una necessità. E così The Ship, uno dei suoi dischi più importanti degli ultimi 10 anni, faceva immediatamente pensare al capolavoro Another Green World, (1975) che allo stesso modo 40 anni prima costituiva un punto di snodo tra l’Eno cantautore art rock solista e l’Eno sperimentatore. Tracce vocali e stralci ambient si incontravano in Another come in The Ship. Seguendo lo stesso criterio diacronico (o anacronistico?) Reflection, l’ultima uscita per Warp, non può che evocare Discreet Music, sempre del 1975. È Eno stesso a dichiararlo nella press release: tutto iniziava allora e nonostante Reflection arrivi in un mondo tecnologicamente irriconoscibile e in cui l’ambient ha ottenuto una sua ubiquità, il lavoro di Eno nel settore “thinking music” è tutt’altro che concluso. Questa traccia unica di 54 minuti, fatta eccezione per una breve, ma efficace concessione allo stridore attorno al minuto 16, è l’ennesimo loop di elettronica circolare e cumulativa, i corsi e ricorsi della frase principale una sorta di ancoraggio su cui far (poco) affidamento. “Si chiama così perché mi fa riflettere”, dice Eno “Sembra creare uno spazio psicologico che invita alla conversazione interiore”. Un cocoon sonoro e un’arma a doppio taglio, dunque, alla ricerca di qualche epifania.

Vote: 7

Published on Il Mucchio Selvaggio n. 750 / January 2017 (print and digital)

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