Jessy Lanza – Oh No (Mucchio Selvaggio)

Nel 2013 la canadese Jessy Lanza con Pull My Hair Back portava le sue performance vocali su Hyperdub, un’etichetta risolutamente strumentale. Nel panorama electro-pop degli ultimi anni, tuttavia, Lanza è tutt’altro che un’anomalia: strizza l’occhio ai puristi dell’house, cavalca l’intramontabile (e ormai ubiqua) voglia di anni 80 e, unendo vocalizzi e melisma a un’elettronica  ripulita e geometrizzante, entra a pieno titolo nel presunto filone Alt-RnB di cui tanto si è parlato dal 2012 in avanti. Oh No riprende il filo del discorso, dimostrando l’assoluta spendibilità del  suo progetto. Il disco è co-prodotto da Jeremy Greenspan dei Junior Boys e di fatto il suo tocco è identificabile un po’ ovunque in queste dieci tracce. Produzione cristallina, sonorità vintage e una propensione per l’arpeggio synth (New Ogi, Going Somewhere) rendono Oh No una sorta di disco ‘gemello’ di Big Black Coat, l’ultima offerta dei JB. Eppure viene la tentazione di insinuare che l’allieva abbia superato i maestri: Lanza risulta convincente tanto nelle slow jam (le irresistibili I Talk BB e Vicica in particolare) quanto nei momenti più salaci e sopra le righe. Persino nelle vesti di cheerleader (VV Violence) l’interpretazione di Lanza è divertente e divertita, un’energica (e autoironica) scarica di adrenalina che ai JB viene decisamente meno ‘naturale’. Il singolo It Means I Love You, una sorta di climax fatto di appiccicosissimi groove e vivaci percussioni, mostra una Lanza sempre minimalista, ma più determinata a mettersi in primo piano e buttarsi sul dancefloor anziché a sussurrarci timidamente le sue confessioni. Nonostante sia più proiettata verso la retromania che il futuro (si dichiara ispirata in parte alla riscoperta degli Yellow Magic Orchestra) la musica di Lanza continuerà a far parlare di Alt-RnB, e non senza motivo. Se da una parte I Talk BB echeggia i ‘turbo-lenti’ di Kelela, Begins e Could Be You, in chiusura, mostrano un’inquietante somiglianza con l’universo FKA twigs.

Vote: 7.5

Published on Il Mucchio Selvaggio n. 742 / May 2016 (print and digital).

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